XV Riunione Annuale ET

da 29 Maggio 2015 a 30 Maggio 2015 - Centro Didattico Policlinico 'Santa Maria alle Scotte', Siena

Benvenuto!

Come tutti gli anni, l'Associazione degli Epatologi della Toscana (ET) organizza una riunione formativa rivolta ai propri iscritti e a tutti i soggetti interessati alle problematiche epatologiche. Tali incontri hanno sempre suscitato grande interesse con la partecipazione trasversale della gran parte degli specialisti toscani coinvolti nella gestione quotidiana dei pazienti con malattie del fegato. Essi permettono di presentare le proprie esperienze cliniche, discutere i dubbi e condividere le più recenti novità scientifiche del settore. Parallelamente al crescere del bagaglio di competenze dei partecipanti, l'armonizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici regionali rappresenta un ulteriore obiettivo che la riunione annuale degli Epatologi Toscani si prefigge di perseguire.
Nell'edizione 2015, organizzata a Siena il 29 e il 30 Maggio dal dr. Paolo Almi, verranno approfonditi i seguenti argomenti di interesse epatologico:

  1. Epatopatie virali. La disponibilità anche in Italia dei nuovi farmaci antivirali per HCV (Sofosbuvir e Simeprevir) e dei prossimi a venire, ha drasticamente cambiato l'approccio terapeutico alla malattia, particolarmente in alcuni contesti clinici, come quello del trapianto di fegato, in cui la terapia è stata applicata per prima. Ma se l'aumento di efficacia è un risultato indiscutibile di questi farmaci, i costi per l'applicazione della terapia all'ampia platea di pazienti con epatopatia cronica non ancora candidabili al trapianto, ha imposto una strategia discutibile nella loro selezione. Uno degli elementi di discussione del Convegno riguarderà appunto il “conflitto” tra indicazioni e sostenibilità, con il ruolo che possono giocare i vecchi e i nuovi farmaci antivirali nella nostra regione. Diverso è invece lo scenario dell'epatite B, dove vi sono poche molecole ancora in fase sperimentale e le principali novità derivano dallo studio di marcatori diagnostici che ci aiutano a caratterizzare meglio il profilo individuale di malattia e la risposta la trattamento.
  2. Epatopatie metaboliche. La malattia metabolica del fegato appare sempre più una realtà in crescita con ricadute multidisciplinari, infatti, al danno epatico si associano meccanismi di danno su altri organi: in particolare sull'apparato cardiovascolare. La valutazione di quale sia il distretto della patologia prevalente e l'intervento terapeutico prioritario sarà oggetto di dissertazione.
  3. Complicanze acute di epatopatie croniche. Talvolta a far precipitare nello scompenso un paziente con epatopatia cronica determinando una condizione clinica severa, sono eventi estemporanei o condizioni patologiche concomitanti di altri organi che possono incidere sulla funzione epatica. Un'analisi delle principali condizioni che possono associarsi a tali eventi può far migliorare la gestione di questi casi.

Durante il convegno saranno presentati anche casi clinici e comunicazioni di studi sperimentali provenienti dai vari centri ET della Toscana.
Si terrà, infine, l'Assemblea annuale dei soci, nella quale, oltre a portare gli aggiornamenti sul lavoro svolto dall'ET nell'anno in corso, verranno discusse eventuali proposte di protocolli diagnostico-terapeutici regionali ed iniziative scientifiche / divulgative da condurre nei centri ET.

Organizzatore del Convegno: Paolo Almi
Segretario ET: Piero Colombatto
Comitato ET: Silvia Chigiotti, Elena Gianni, Laura Gragnani, Rodolfo Sacco, Cristina Stasi.


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